Diamante

 

SCHEDA TECNICA

Tipologia: Minerale 

Varietà: – – –

Formula: C (99,9% di carbonio)

Classe Mineralogica: Elementi nativi

Peso specifico: 3.50 – 3.53

Durezza: 10

Sistema Cristallino: Cubico o Isometrico

Indice di rifrazione: 2.417 – 2.419

 

Storia e caratteristiche

Considerato il Re delle gemme, il Diamante prende il nome dalla parola di origine greca adamas, indomabile, in riferimento alla sua durezza: nessun altro minerale è in grado di scalfirlo.Discorso diverso per la fragilità: essendo un materiale cristallino, può comunque scheggiarsi o rompersi. I Diamanti si formano a grandi profondità nel mantello terrestre (150-300 km) e in condizioni di forte pressione e altissime temperature. Giunti in superficie a seguito delle eruzioni vulcaniche, vengono trovati principalmente all’interno dei camini di  Kimberlite (Kimberlite pipes), una roccia magmatica ricca di Olivina, o più raramente di Lamproite, una roccia vulcanica ricca di magnesio, prevalentemente in cristalli ottaedri. La Kimberlite ha preso il nome da uno dei più grandi e famosi giacimenti del Sudafrica, la miniera di Kimberley, dove l’estrazione moderna ha avuto inizio alla fine dell’Ottocento. La Russia è oggi il più grande produttore al mondo per volume (carati estratti), grazie ai giganteschi giacimenti della Jacuzia. Il Botswana invece ha il primato per la qualità di colore e purezza e le dimensioni medie. Seguono Canada e Africa Sub-Sahariana, in particolare Angola, Sudafrica e Lesotho. 

I quattro parametri qualitativi che determinano il valore di un Diamante, noti come “Le 4 C”, sono il colore (Color), la purezza (Clarity), il taglio (Cut) e il peso (Carat). La maggior parte dei Diamanti estratti in natura sono incolori e con tonalità giallastre o grigio brune. Per la classificazione del colore dei Diamanti, la scala più utilizzata è quella del GIA, Gemological Institute of America, la quale assegna al grado più alto la lettera D a scendere sino alla Z. I Diamanti con tonalità vive e sature invece, molto rari e ricercati, vengono definiti fancy Diamonds (colori fantasia), in particolare il verde, il rosso, il blu, il rosa, il bruno e il giallo.

Il grado di purezza del Diamante si esprime con i seguenti simboli: IF (Internally Flawless), VVS1 e VVS2 (Very very small inclusions), VS1 e VS2 (Very small inclusions), SI1 e SI2 (Small Inclusions), P1 P2 e P3 (Piquè 1, 2, 3)

 

Sintesi e imitazioni

In commercio si trovano sia Diamanti naturali, trattati e non, sia Diamanti sintetici (HPHT e CVD), sia imitazioni. Fra le pietre naturali incolori che possono imitare visivamente il Diamante, figurano il Berillo, la Cerussite, il Corindone, il Quarzo ialino, il Topazio, lo Spinello e lo Zircone. Fra i materiali sintetici figura la Moissanite sintetica. Fra i materiali artificiali figurano il GGG o Galliant, Granato di gallio e gadolinio; il Niobato di litio, noto anche come Linobato; il Titanato di stronzio, noto anche come Fabulite o Diagem; YAG o Granato di ittrio e alluminio, noto anche come Diamonair o Cirolite; Zirconia Cubica (CZ), ossido di zirconio. Quando si acquista un Diamante, è buona norma farsi rilasciare sempre un Report di Anali Gemmologica su cui siano riportate tutte le principali caratteristiche della gemma.

 

Proprietà benefiche

In Cristalloterapia il Diamante è considerato un potente amplificatore energetico e un simbolo di purezza spirituale, spesso associato al 7° chakra (chakra della Corona). Questa pietra aiuta a fare ordine nei pensieri, a superare la confusione mentale e a vedere le situazioni per quello che sono, allontanando le illusioni. 

 

© Foto e testi a cura di Gemme d’Italia – Adventure

Tutti i diritti riservati.

Nota editoriale sulle immagini: Le illustrazioni presenti in questo sito sono state generate parzialmente o interamente con l’ausilio di intelligenze artificiali avanzate. Ogni immagine è stata meticolosamente calibrata e verificata per garantire una ricostruzione visiva storicamente e gemmologicamente fedele ai dettagli, all’aspetto e alle proporzioni delle gemme originali.

Categoria:

Nota informativa sulle proprietà benefiche delle pietre

Tutte le informazioni relative alle proprietà benefiche, energetiche ed olistiche descritte all’interno di questo sito hanno un carattere puramente informativo, culturale e divulgativo. Tali descrizioni si basano su tradizioni popolari, credenze storiche, testi di settore e fonti terze diffuse nella letteratura olistica.

Si precisa espressamente che:

Le proprietà menzionate non sono supportate da evidenze scientifiche o mediche ufficiali e che non devono in alcun modo essere interpretate come diagnosi, cure, trattamenti medici o prevenzione di alcuna condizione fisica o mentale.

L’utilizzo di pietre e cristalli in Cristalloterapia non sostituisce, né può in alcun modo sostituire i consigli, le terapie, le prescrizioni o i trattamenti del medico curante o di personale sanitario qualificato. In caso di disturbi o patologie, è sempre necessario consultare un medico o un professionista della salute.

Il titolare del sito declina ogni responsabilità per eventuali decisioni prese dall’utente, per un uso improprio delle informazioni fornite o per qualsiasi presunto effetto (o mancato effetto) legato all’utilizzo pratico dei prodotti e delle nozioni descritte.